Mentre i bambini si spogliano, sistemano le loro cose e giocano fra loro in libertà l’educatrice finisce di preparare l’aula: riordina le matite, le tempera, finisce di controllare che ogni lavoro, ogni materiale, ogni vassoio delle attività sia in ordine e pronto perché un bambino lo possa utilizzare. Una volta pronto il bambino entra nella stanza e sceglie il suo lavoro: nelle scuole che si rifanno al pensiero montessoriano l’ambiente, il suo allestimento e la preparazione accurata di lavori, materiali e giochi rappresentano il cuore di tutte le attività, in un certo senso potremmo dire che l’ambiente stesso rappresenta la ‘programmazione’.
Due o tre giorni a settimana i bambini godono di un tempo più lungo e piacevole in natura. In questi giorni i bambini portano il loro pranzo al sacco, ben equipaggiati vanno alla scoperta del territorio che circonda la struttura: la prossimità di boschi, campi e prati ci permette di fare della natura il principale ambiente di apprendimento, durante la mattinata abbiamo un’aula a cielo aperto. Inoltre, la vicinanza del nido Dolci Sogni, progetto della cooperativa, ci permette di sperimentare una continuità 0-6 anni, in coerenza di pensiero, educazione e progettualità.