Il progetto riconosce la persona come elemento centrale del processo educativo e accompagna ciascuno nel proprio percorso di crescita e di realizzazione, personale e sociale.
La nostra idea di educazione si fonda sulla pedagogia attiva e guarda al bambino come persona competente, curiosa, creativa e protagonista del proprio apprendimento. Ogni bambino è unico, porta con sé una propria storia, tempi, interessi e modalità di entrare in relazione.
Lo incontriamo nella sua globalità, riconoscendone bisogni, emozioni e competenze, nel rispetto dei suoi ritmi di crescita. Il benessere è la condizione da cui ogni esperienza educativa può prendere forma: sentirsi accolto, ascoltato e riconosciuto permette al bambino di esplorare, sperimentare, costruire relazioni e sviluppare, passo dopo passo, la propria identità.
È un adulto che conosce le caratteristiche del periodo Zero-Sei, che ha competenze osservative che consentono di riconoscere le zone prossimali di sviluppo dei bambini e riflessive, competenze che consentono di interrogarsi sulle pratiche quotidiane permettendo rilanci, trasformazioni, restando sempre agganciati al reale vissuto.
Un adulto che, grazie alle sue competenze acquisite nel percorso di studi universitario e non, sarà capace di predisporre contesti stimolanti, capaci di sorreggere l’azione dei bambini, di stimolarli, di avere con loro un dialogo, uno scambio verbale autentico, legato ad esperienze significative condivise a reali curiosità, pronto ad accogliere il punto di vista di tutti, attraverso l’uso delle domande aperte e l’ascolto attivo.