“Troverai più cose nei boschi che nei libri. Gli alberi e i sassi ti insegneranno cose che nessun uomo ti potrà dire.”

Emmi Pikler

“Datemi Tempo”

Per la Dottoressa Pikler la motricità è un progetto fisiologico che il bambino realizza procedendo dall’interno verso l’esterno, è lui che lo conduce e noi possiamo solo ostacolarlo o agevolarlo.

“Il bambino lasciato libero supera le varie fasi al proprio ritmo, diverso da quello di altri bambini, con sicurezza ed armonia.”

Ogni bambino in condizione di sicurezza affettiva, quindi all’interno di una relazione significativa con un adulto di riferimento, è in grado di interessarsi al mondo esterno. L’apprendimento che un bambino realizza in questo modo ha una qualità che non è la stessa degli apprendimenti e delle abilità raggiunte attraverso la sollecitazione esterna. Compito dell’adulto è intrattenere una relazione sicura con il bambino e mettere a sua disposizione un ambiente stimolante, senza interferire nella relazione con lui.

Maria Montessori

“La Mente Del Bambino”

“L'adulto deve essere un osservatore attento e deve rispettare i tempi del bambino.

Del pensiero di Maria Montessori si riprende l’importanza di creare un ambiente pensato, curato e ordinato. Il bambino deve essere libero: di agire, di muoversi, di pensare, di formare sé stesso in piena autonomia. L’insegnante non si pone al centro, il suo intervento è ridotto all’essenziale rispettando le libere scelte infatti egli propone, prepara, stimola e utilizza l’osservazione per cogliere i processi e le dinamiche relazionali che il bambino mette in atto.

L'adulto deve preparare l'ambiente e offrire al bambino le giuste opportunità di apprendimento.”